CHE COS'È ZEKYVAL ?

Avete presente il Festival di San Remo o lo Zecchino d’Oro dell’Antoniano?

Ebbene ZEKYVAL è tutta un’altra cosa.

Don Mario, il nostro Parroco, era arrivato a Cavour nel 1988 e si era subito messo a lavorare per avere un Oratorio attivo, non solo con i locali belli ed accoglienti, ma soprattutto voleva essere attorniato da giovani. Nasce così, nel giugno del 1993, la SETTIMANA ORATORIANA, una sorte di vetrina ideata e animata dai giovani per i giovani e non solo! I catechisti di quell’epoca si erano già inventati alcuni mini-spettacoli dei ragazzi: sotto un piccolo capannone e su di un mini-palco i ragazzi si esibivano in canti, balli e scenette.

Soltanto la volontà di volersi organizzare meglio ha fatto sì che nel 1997 un piccolo gruppetto di animatori iniziassero a dar vita ad uno spettacolo dove chiunque poteva esibirsi sul palcoscenico cantando, ballando o recitando. Nasce così ZEKYVAL, un mix tra lo Zecchino d’Oro e il Festival della canzone: si balla, si canta, si recita, ma soprattutto ci si diverte facendo divertire il pubblico sempre numeroso. Non si partecipa a ZEKYVAL per vincere medaglie d’oro o particolari riconoscimenti, ma solo per il gusto di essere padroni del palcoscenico per 4 o 5 minuti per dare il meglio di se stessi.

A ZEKYVAL c’è posto per tutti, bambini ragazzi e adulti: lo dimostrano gli oltre 200 iscritti che ogni anno, con oltre 50 esibizioni tutte diverse, si alternano sul palco in due o tre serate per poi concludere con la grande serata finale... la festa che tutti i partecipanti non vogliono mai perdersi!

Volete conoscere in anteprima chi saranno i futuri candidati alla “Notte degli Oscar” dell’anno 2025? Preferite gustarvi la bravura dei nostri ballerini che, quasi certamente tra qualche anno, saranno applauditi sul palcoscenico di un teatro di Broadway? Oppure volete conoscere le nuove future generazioni che ci terranno compagnia con le più belle canzoni del repertorio italiano? Venite e vedrete: questi ragazzi Vi stupiranno con effetti speciali, senza dimenticare che sono giovani di età e di... mestiere!

Nelle tre o quattro serate dello spettacolo avranno bisogno di Voi, di un pubblico che li incoraggi e li sostenga; sarete anche Voi la giuria che valuterà il “buon gusto” dello spettacolo.

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